Przejdź do treści

Caffe del corso

Rachel Rizzo

Pittura

creare una collezione

opere disponibili con certificato di autenticità

Rachel Rizzo è un’artista ed educatrice italo-americana di Boston, nata a Providence, Rhode Island e cresciuta sulla costa meridionale del Massachusetts. I suoi dipinti, le sue stampe e i suoi disegni esplorano la storia e l’identità personale, la spiritualità, la fantasia e la fuga, il mondo naturale, il simbolismo e l’astrazione. Come educatrice, Rizzo ha lavorato in associazioni artistiche, musei e gallerie, nelle scuole pubbliche di Boston e, più recentemente, in ambito universitario presso il Wentworth Institute of Technology e il Massachusetts College of Art and Design. Oltre a esporre le sue opere in scantinati, corridoi e case in tutta l’area di Boston, il lavoro di Rachel è stato esposto anche presso la Mayor’s Gallery del Municipio di Boston, il Massachusetts College of Art and Design, la Aviary Gallery, il Washington Street Art Center e Artists for Humanity. È stata artista in residenza presso RUC – Rural Residency for Contemporary Art a Cividate Camuno, Italia, The Bottega Projects a Montebuono, Italia, e Gate44 a Milano, Italia. Ha conseguito un Master of Fine Arts presso il Massachusetts College of Art and Design e un Bachelor of Fine Arts in Studio Education e Pittura presso il Massachusetts College of Art and Design.

„Sono italo-americana e sono cresciuta seguendo gli insegnamenti della Chiesa cattolica. Ero circondata dall’immaginario della versione italo-americana del cattolicesimo romano, a volte solenne e violento, a volte opulento e ostentato. Da bambina ero devota. Facevo il chierichetto in chiesa. Ero affascinata dalle vetrate, dalle reliquie religiose, dagli alti soffitti a volta, dai suoni degli inni, dai riti e dagli odori. Amavo e temevo quella sensazione di far parte di qualcosa di eterno, qualcosa di molto più grande e più antico di me. Volevo seguire perfettamente le regole. L’anno della mia prima comunione recitavo ossessivamente il rosario ogni notte. Da adolescente ribelle sono diventata critica non solo nei confronti del cattolicesimo, ma di tutta la religione e la spiritualità. Quando ho scoperto la mia identità, sono arrivata a capire i danni che può provocare il pensiero dogmatico. Ho rifiutato completamente la fede quando ho imparato a conoscere i limiti della religione organizzata e la violenza che ha causato e continua a causare. Con la prospettiva dell’età adulta, capisco il peso di quella educazione religiosa e il profondo impatto che ha avuto sulla mia personalità e sulla mia psiche. Sebbene la veda ancora con occhio critico, capisco che quando ho rifiutato completamente ogni idea di spiritualità, qualcosa è andato perduto. Ho imparato ad apprezzare la pluralità delle discipline spirituali e sono in grado di avvicinarmi all’idea con apertura e curiosità. Sono riuscita a crearmi uno spazio tra l’ateismo scettico e la pietà dogmatica e a ricollegarmi ad alcune ideologie vecchie e nuove (anche se in modo non stretto). Per me la spiritualità è inestricabilmente legata alla mia pratica creativa e all’essere in comunità con gli altri. Nel 2022-23 ho potuto partecipare a 3 residenze per artisti in Italia. Durante la residenza RUC -Rural Residency for Contemporary Art a Cividate Camuno, sono stata colpita dalle stratificazioni della storia presenti nell’area circostante. Vedere petroglifi accanto a luoghi di culto pagani, rovine romane in fondo alla strada e chiese del XV secolo sulle cime delle colline accanto a sculture di epoca fascista, osservando il modo in cui gli abitanti della zona hanno mantenuto le pratiche tradizionali e trovato il modo di reinterpretarle, è stata una fonte di ispirazione. Questi strati di cultura e simbolismo sono la base per la mia serie attuale. Nel dipinto più grande della serie ho inventato un paesaggio che oscilla tra realtà e astrazione. Questo paesaggio è una versione fantastica di un luogo che è al tempo stesso stratificato e piatto, e disseminato di riferimenti simbolici a queste esperienze. Ho estratto e reimmaginato i simboli in opere più piccole, creando contesti allegorici diversi per ogni nuova immagine. Sono tornata in Italia due volte nel 2023 per continuare la mia indagine in altre due residenze. Presso Bottega Projects a Montebuono, ho potuto integrare le dolci colline del paesaggio umbro e le immagini del gioco di carte della Scopa (utilizzando le carte anche in un contesto divinatorio). Presso lo studio di stampa Gate44 di Milano ho continuato a utilizzare lo stesso linguaggio visivo in una serie di stampe all’acquaforte, all’acquatinta e alla fotocalcografia„.

creare una collezione

opere disponibili con certificato di autenticità

Rachel Rizzo is a Boston based Italian American artist and educator born in Providence, Rhode Island and raised on the southern coast of Massachusetts. Her paintings, prints, and drawings explore personal history and identity, spirituality, fantasy and escape, the natural world, symbolism, and abstraction. As an educator, Rizzo has worked in arts non-profits, museums, and gallery settings, Boston Public Schools, and most recently in the university setting at Wentworth Institute of Technology and Massachusetts College of Art and Design. In addition to showing her work in basements, hallways and houses throughout the Boston area, Rachel’s work has also been exhibited at The Mayor’s Gallery at Boston City Hall, Massachusetts College of Art and Design, Aviary Gallery, Washington Street Art Center, and Artists for Humanity. She has been a resident artist at RUC – Rural Residency for Contemporary Art in Cividate Camuno, Italy, The Bottega Projects in Montebuono, Italy, and Gate44 in Milan, Italy. She holds a Master of Fine Arts from Massachusetts College of Art and Design, and a Bachelor of Fine Arts in both Studio Education and Painting from Massachusetts College of Art and Design.